Catalogo

Produttore
Materiali
Provenienza
Seguici su Facebook

Ginepro Incenso Naturale 

Mostrando 1 - 2 di 2 articoli

Incenso Naturale Ginepro

“Dove c’è odore di ginepro non sosta il demonio” si legge su antichi manuali di erboristeria. In molte culture il ginepro gode della reputazione di ‘albero protettore’ o ‘albero della vita’. Il suo legno, i rami e le bacche venivano utilizzate perché si pensava che il loro fumo allontanasse le energie negative. Ottimo per allontanare dagli ambienti energie con cui non vibriamo e in stanze dove si effettuano trattamenti. Rivitalizzante e tonificante dona chiarezza interiore e infonde coraggio.” (tratto da: Fumigazioni, il mondo vegetale… Profumo Divino – C. Galli - Ed. Mandorla Edizioni)

Quando e come usare il Ginepro:

Accendere una estremità dello smudge, passare il fumo intorno al corpo in particolare sulla sommità del capo e sul chakra del cuore, respirando profondamente. La sensazione di leggerezza sarà immediata.

Passare il fumo lungo tutte le pareti della casa o del locale, in particolare negli spigoli per purificare le energie dell’ambiente. Ideale in caso di nuovi locali e/o quando si entra in un ambiente in cui si arriva per la prima volta (casa, negozio, studio, auto, stanza di hotel…) per creare un campo energetico nuovo ed accogliente per la nostra energia.

Accendere uno smudge quando si medita o quando ci si rilassa per placare la mente ed aprirsi al divino.

Effettuare una purificazione di ambiente fra una persona e l’altra in caso di trattamenti e/o incontri energetici in modo da creare un ambiente neutro

Purificare oggetti passandoli sul fumo del Ginepro

Alcune tradizioni sciamaniche suggeriscono di non spegnere lo smudge una volta acceso:   si spegnerà da sola quando avrà finito il suo lavoro di purificazione.

Non bagnare il mazzetto.

La relazione redatta dal laboratorio a seguito di analisi dei fumi realizzate su questo prodotto è la seguente:

 

“Le valutazioni sono state eseguite su ogni prodotto con misure distinte di 60’ in fase di combustione e successivi 30’ in fase di post-combustione, in stanza chiusa con volume di 5 mc. I valori monitorati risultano inferiore ai limiti di soglia previsti dall’ACGIH per gli ambienti indoor.”